Consulenza preventiva scritta — Diritto di Famiglia
Come costruiresti un prompt per chiedere all'AI orientamenti sull'assegno di mantenimento senza che citi parametri del Tribunale di Milano come se fossero vincolanti ovunque?
Cos'è
Per questa materia
Una consulenza preventiva in diritto di famiglia è un parere scritto su come costruire prompt in una materia dove la variabilità giurisprudenziale locale è molto elevata e l'AI tende a presentare come prassi uniforme orientamenti specifici di alcune sedi o di alcuni anni. Non riguarda la valutazione di una separazione o di un affido specifico — quella è una consulenza personalizzata — ma il metodo per costruire prompt che distinguano norma scritta, prassi e giurisprudenza nell'output.
Perché prima
Un parere preventivo cambia le opzioni disponibili.
Il diritto di famiglia presenta una variabilità giurisprudenziale locale molto elevata: i Tribunali di merito hanno orientamenti propri su assegno, affido, casa familiare, e l'AI tende a presentare come prassi uniforme ciò che è specifico di alcune sedi o di alcuni anni. Un collega che usa l'AI senza un metodo calibrato rischia di costruire argomenti su orientamenti non applicabili al foro dove opera.
Confrontarsi sul metodo prima permette di impostare i prompt in modo che l'AI dichiari esplicitamente il grado di incertezza degli orientamenti che riporta, distingua fra norma scritta e prassi giurisprudenziale, e produca output che il professionista può verificare — invece di output che il professionista è tentato di usare direttamente.
Perché conviene
I vantaggi specifici in questa materia
I Tribunali di merito hanno orientamenti propri su assegno di mantenimento e criteri di affido che differiscono significativamente fra sedi: l'AI li presenta come uniformi, e un prompt non calibrato non impone alcuna distinzione.
La giurisprudenza sull'assegno divorzile è in continua evoluzione dopo un orientamento della Cassazione che ha ridefinito i criteri: sapere come costruire il prompt perché l'AI dichiari il grado di certezza delle affermazioni che riporta riduce il rischio di analisi costruite su posizioni superate.
In materia di affido condiviso, l'AI confonde frequentemente la norma scritta (art. 337-ter c.c.) con la prassi applicativa locale: un parere preventivo chiarisce come vincolare il prompt a dichiarare su quale base sta costruendo la risposta.
Che domande puoi fare
Esempi di domande che ricevono un parere
“Come formulo la domanda all'AI sull'assegno di mantenimento in modo che non presenti orientamenti locali come se fossero uniformi?”
“Qual è la struttura di prompt più efficace per chiedere all'AI di analizzare i criteri dell'art. 337-ter c.c. sull'affido condiviso senza che confonda giurisprudenza di legittimità e di merito?”
“Come imposterei un prompt per la valutazione dell'assegno divorzile post-Cass. 18287/2018 che produca un output con riferimenti verificabili?”
“Hai un esempio di prompt anti-allucinazione per chiedere all'AI di esaminare un accordo di separazione prima di sottoporlo all'omologazione?”
Ambito e limiti
Cosa comprende e cosa no
Comprende
- ✓Parere scritto sul metodo per costruire prompt familiaristici anti-allucinazione
- ✓Indicazioni generali su come distinguere norma scritta, prassi e giurisprudenza nella costruzione del prompt
- ✓Esempi illustrativi generali di prompt validi per la materia in astratto
- ✓Preventivo scritto prima dell'inizio della consulenza
Non comprende
- ✕Parere di merito su separazione, divorzio o affido di un vostro assistito
- ✕Prompt costruito sul caso concreto che avete in studio
- ✕Cessione o accesso al pack commerciale completo
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Questa consulenza riguarda esclusivamente il metodo di utilizzo dell'AI in materia familiare e non costituisce parere legale su singoli procedimenti di separazione, divorzio o affido. L'Avv. Giuseppe Cuomo è iscritto all'Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore.